E' Isabella D'aragona Sforza la modella della Gioconda.New York Conferenza stampa Hotel Jolly Madison sabato 30 gennaio 2010
Chi é la modella del ritratto più famoso del mondo?Un saggio in preparazione e soprattutto documenti recentemente rinvenuti negli archivi museali, consentono oggi di dare una risposta definitiva a questa domanda.Le elaborazioni al computer, perfettamente sovrapponibili, vengono sottoposte,in questo sito web, all’attenzione dei cybernauti . Conferenza stampa di Presentazione IDENTITA' della Gioconda a New York Presso il Jolly Hotel Madison Tower il 30 gennaio 2010 alle ore 17,30 Palladio Room. Il 21 Febbraio 2010 a Roma Palazzo della Cancelleria nelle sale della Mostra Leonardo, Il GENIO e le Macchine. GENIUS Srl.
Nei secoli la donna ritratta è stata identificata come Monna Lisa del Giocondo,Gherardini,amante di Giuliano de' Medici. La studiosa Maike Vogt-Luerssen, un'autorità in fatto di storia dell'arte ha documentato che la Gioconda sarebbe proprio Isabella d'Aragona, duchessa di Milano e di Bari, figlia del Re di Napoli Alfonso D’Aragona e di Ippolita Maria Sforza. L'ipotesi si poggia su solide prove come l'analisi delle caratteristiche dell'abito: il bordo riporta le decorazioni con lo stemma della famiglia degli Sforza e della casata degli Aragona-Sforza, evidente riferimento all'unione in matrimonio delle due potenti famiglie.Ma tali prove non sembrano molto solide dal momento che non sono state condivise da altri critici. Ancora oggi il mistero resta: ogni Studioso avanza una ipotesi diversa e contraddittoria. Infatti Lillian Schwartz, Renato Manetti e Alessandro Vezzosi hanno cercato di dimostrare l’identità della Gioconda con tesi differenti, pubblicate in un unico volume da Polistampa. Tutt’e tre sono giunti alla conclusione che dietro i lineamenti della Gioconda si celano quelli di Leonardo stesso. La spiegazione filosofica offerta da Renzo Manetti parte da un paragone con la Beatrice dantesca. Anche la musa ispiratrice del poeta fiorentino, infatti, per molti critici rappresenta l’alter ego spirituale di Dante. Monna Lisa, dunque, al pari di Beatrice potrebbe essere l’immagine simbolica del genio di Leonardo. Alessandro Vezzosi ha supportato la convinzione degli altri due studiosi sul fatto che la Gioconda non raffiguri Monna Lisa Gherardini, proponendo un’altra versione: la donna raffigurata nel celebre dipinto è invece una favorita di Giuliano de’ Medici, il fratello di Papa Leone X. L’ipotesi di Vezzosi nasce dalla ricerca compiuta sulle pagine del diario del cardinale Luigi d’Aragona, scritto dal suo segretario, che rivelano alcune confidenze fatte da Leonardo stesso, il 10 ottobre 1517.