Il DNA del Presepe in uno spicchio di specchio/La Teoria delle Stringhe dell’Era spaziale... /La Teoria del Macro e Microcosmo dell’Era Rinascimentale/Un Presepe adagiato sugli specchi nella geometria perfetta della PIRAMIDE RADIOSA disegnata da Leonardo Da Vinci . Presepe come invito, attraverso la magia degli specchi, a riflettere sul potere che la mente esercita nella vita quotidiana di ogni essere umano attraverso l’occhio.
La Performance spaziale offre l’immagine reale del Presepe e l’immagineriflessa anche in spicchi di specchio adagiati volutamente su ogni spigolo della piramide radiosa. In ogni specchio distante un metro dall’occhio, l’osservatore non osserva l’ immagine reale del Presepe bensì quella di una dimensione temporale invecchiata e traslata di circa 16 nanosecondi. Anche se l’osservatore ignora il termine di nanosecondo come misura, ne capta la quintessenza: i sedici miliardesimi di secondo che separano la visione del Presepe da ciò che realmente esiste è talmente infinitesima da non sconvolgere la visione totale del presepe reale rispetto a quello immaginario. Senza accorgersene l'osservatore in un nanosecondo diventa coautore insieme a Dio del processo creativo della Luce. Il Presepe diventa un ponte di comunicazione armonica tra Dio Primo Motore dell’Universo e la Persona umana... nel caleidoscopio della luce primordiale.La magia della visione ha valore in termini quantitativi …perché capace di produrre in tutti gli osservatori , adulti e bambini, dotti e non dotti, atei o cattolici, il segno tangibile della Divina Proporzione al di là dei settarismi religiosi.La magia della visione ha valore in termini qualitativi come processo sperimentale di comunicazione condivisa nella ricerca della Verità e della Bellezza . Ecco allora che i 16 nanosecondi necessari alla luce per riflettere il presepe sullo specchio e tornare indietro…possono anche diventare uno spunto di rimandi scientifici per considerazioni ben più complesse comprensibili dalle menti più avvertite e coltivate.Il fenomeno scientifico che il presepe intende rievocare è noto alla Fisica come quello delle finestre temporalie si aggancia al concetto della Teoria delle stringhe secondo cui la materia, l’energia, lo spazio e il tempo sono manifestazioni di entità sottostanti chiamate stringhe … brane …. cioè oggetti spaziali estesi.. Era spaziale ed era Rinascimentale a confronto... L’accostamento èmeraviglioso …l’abitudine corrente nell’era spaziale è quella di visualizzare gli oggetti come elementi geometrici espressi in modo puntiforme …come i punti del piano o dello spazio e gli elementi di base da punti diventano stringhe. In pratica si sale di un livello: da una dimensione ‘zero’, quella dei punti, si passa alla dimensione ‘uno’ quella delle stringhe ... un salto avveniristico e fondamentale per l’indagine scientifica del terzo millennio...Intuito da Leonardo cinque secoli prima e disegnato nel Solido Gemmetrico della PIRAMIDE RADIOSA.
Nel Presepe spaziale la fantasia è libera di muoversi nell’ambito della dimensione spazio-tempo perchè tra le teorie di interpretazione la pace e la guerra,l’odio e l’amore sono e saranno sempre in oscillazione sul destino dell’umanità.