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Isabella D'Aragona Domina Naturalis. MONNA ISA : la Gioconda e il Chiar'Oscuro della Naturatittypalladino LAN_NEWS_100 Friday 18 December 2009 - 08:42:49 | E' Isabella D'aragona Sforza la modella della Gioconda.New York Conferenza stampa Hotel Jolly Madison sabato 30 gennaio 2010 Chi é la modella del ritratto più famoso del mondo? Un saggio in preparazione e soprattutto documenti recentemente rinvenuti negli archivi museali, consentono oggi di dare una risposta definitiva a questa domanda.Le elaborazioni al computer, perfettamente sovrapponibili, vengono sottoposte,in questo sito web, all’attenzione dei cybernauti . Conferenza stampa di Presentazione IDENTITA' della Gioconda a New York Presso il Jolly Hotel Madison Tower il 30 gennaio 2010 alle ore 17,30 Palladio Room. Il 21 Febbraio 2010 a Roma Palazzo della Cancelleria nelle sale della Mostra Leonardo, Il GENIO e le Macchine. GENIUS Srl.
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Dalle fabulae musicate rinascimentali...alle favole spaziali ./Milano 16 Aprile 2011 Yuris Night/La "rinascita" dell’Antichità , da cui deriva l’etimo “Moto Rinascimentale” come consapevolezza di giocondità e quindi suprema armonia tra il divino e il terrestre, non è soltanto straordinaria e gloriosa età delle scoperte geografiche di nuovi mondi, ma anche delle scoperte mentali di antichi mondi esplorati con passione ed emozione in polverose biblioteche.… nelle biblioteche Leonardo tornava a misurare e a studiare le reliquie architettoniche delle antiche civiltà, scavava statue templi , raccoglieva e interpretava epigrafi per dare un nuovo senso alle favole antiche di dei e di eroi. La riscoperta degli Antichi era il cuore profondo e produttivo della comunicazione rivoluzionaria rinascimentale… a partire dalla riesumazione delle loro reliquie il Genio rivisitava gli Antichi Dei come Antenati della Tradizione … che veniva emulata riscoperta ricostruita per poi essere reinventata. Libri da troppo tempo senza più lettori tornavano a vivere e a comunicare.Da questa premessa nasceva la prima forma dell'imitazione come metodo e come processo culturale: quella che riusava, cioè imitava, riscriveva, plagiava i modelli, i temi, le immagini, fino a restaurare la stessa articolazione feconda dei generi filosofici delle antiche civiltà.In questo modo la tradizione degli Antichi si costituiva in un patrimonio da tramandare non solo ai posteri ma anche ai contemporanei, tra citazione e prelievo, riscrittura e parodia, imitazione e plagio, sempre sotto il comune denominatore di una gamma articolata e ricchissima di simboli. Perché la comunicazione classicistica deve imitare, replicare, citare, copiare, plagiare? Perché segue questo destino orgoglioso di "servitù"? Qual è il senso di questo dominio della tradizione e della sua imitazione come norma accettata e condivisa? La risposta è semplice: la rinascita dell’antichità propone strumenti e forme transnazionali con il repertorio delle " Favole antiche" cioè dei Miti : tramite storie di Dei e di Eroi, venivano rappresentati - per equivalenza connotativa - valori e archetipi capaci di essere distribuiti in termini di immediata funzione comunicativa. Le appassionate ricerche e le clamorose scoperte dei testi antichi aprivano il palcoscenico della storia alla Biblioteca dove grazie al lavoro di schiere di filologi e grazie anche al nuovo strumento della tipografia l’antico veniva rivisitato… Negli scaffali vi erano scrittori ottimi e scrittori pessimi. Si trattava di decidere quale fosse la loro quotazione, autore per autore, testo per testo.Occorreva costruire il loro canone, cioè la loro classifica, perché potessero essere direttamente funzionali alle pratiche dell’imitazione, Se l'imitazione degli Antichi era un paradigma universale, e se gli Antichi erano tra loro tanto diversi per qualità, il problema diventava - operativamente - quello di decidere come fare la scelta degli autori tra tanti?
la Giconda di Leonardo è il ritratto di Isabella D'Aragona Sforza...figlia del sole Isabella D'Aragona Sforza e Leonardo da Vinci sono vissuti nello stesso periodo, per quasi17 anni, alla corte di Milano, di Pavia e di Vigevano condividendo tutte le ansie del Rinascimento, uniti dall'heros della conoscenza e separati dalla onnipotenza di ambizioni che portavano Isabella verso la Politica e Leonardo verso la scienza.
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La Gioconda è accessibile? Gentile Claudio Levantini, sono una studiosa di Leonardo e tento di rispondere ai quesiti sollevati dal suo interessante articolo dal titolo intrigante "La Gioconda é accessibile?"... Sto scrivendo un Saggio dal titolo "MONNA ISA: Isabella D'Aragona Sforcia Ducissa di Milano et Bari" per dimostrare che nella Mente di Leonardo c'era già l'idea di rendere accessibile a tutti il volto di colei che , unica tra le tante da lui conosciute , possedeva già nell'ovale il disegno archetipico della Divina Proporzione con tutte le variabili sottese..dal numero aureo ai modelli Matematici che domineranno , nelle ere successive, gli schemi del world wide web. [ Read the rest ... ]
Gioconda's Bridge Gioconda's Bridge La Gioconda Icona della Genìa che nella mente di Leonardo doveva incastonare il Segreto Aureo sussurrato da Dio all'Universo nel primo istante della Creazione . Abisso Luminescente rubato all'arcobaleno per annodare i templi di tutte le Religioni. Espansione totalizzante di un punto sonoro nell'onda liturgica del tempo e dello spazio...
La vera identita' della Gioconda di Leonardo sara' presentata in conferenza stampa a New York presso il Jolly Hotel Madison Tower alle ore 17,30 Palladio Room
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Festival virtuale delle Favole Spaziali
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Ospiti: 1, Utenti: 0 ... Massimo n. utenti in linea 16 (Utenti: 0, Ospiti: 16) il 24 May : 05:08 Utenti: 2 Ultimo iscritto: tittypalladino
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