
Me Bona Sforza
Regina
Di Polonia
Sirena
De Lo Boreale Oceano
Invito
Te
Biocivica
Persona
A
Li Gemellaggi
Inter
Generatione
De
Li Secoli
Sedici
Et Ventuno
Cum
Preghiera De Sustinere
La
Madre Mia Isabella
Ut
Sirena
De Lo Adriatico Mare
Ne
La Gradita Occasione
DeLo
Aquae
Mundi Dies
World Water Day 2000
Madonna
Isabella De Aragonia
Ducissa
Mediolani Et Bari
Unica
Ne La Disgracia
Era
Donna Di Somma Prudentia
E
Somma Virtù
Da
Inclita Speciosità
Accompagnata
.
Sorgente
E Regina
Di
Tutti Li Splendori
De
Lo Rinascimento
Col
Genio Di Leonardo
Favellava
Darte
Et Scientia
Presso
A La Corte Milanese
De
Lo Moro Ludovico
Et
A La Corte Di Pavia
Ne
Li Cui Castelli
Isabella
Dimorava
Prima
Che Fusse A Bari
Era
Donna Assai Colta
Cresciuta
A La Schola Napoletana
De
Lo Pontano Et De Lo Sannazzaro
Auditrice
inesauribile
De
Li Dotti Professori
De
La Florentissima Universita' Di Pavia
Nomenata
La Novella Atene
Ella
Sovente Invitava
Lionardo
A Soggiornare A Lungo
Ne
Lo Suo Castello Di Pavia
Per
Consultare Li Testi
De
La Preziosa Libreria
Et
Parlare Di Scienza Et Arte
Con
Li Altri Luminari
De
Le Universita' Europee
Vienna...Colonia...Herfurt...Rostok...
Cracovia...
Sapientiae
Domina
Rectrix
Magnifica
Da
Leonardo Guidata
Ella
Conversava
Cum
Giorgio Merula
Storico
Et Letterato Clarissimo
Giason
Del Maino
Giurista
De Fama Europea
Alvise
Marliani Scienziato Emerito
De
Dottrina Universale
Ambrogio
Da Varese
Maestro
Insigne De Astrologia...
Ab
Antico Li Classici Studi
Aveano
La Sede Loro
Non
Solo Ne Le Scolae
De
La Universita'
Ma
Ne La Principesca Corte De Li Castelli
Et
Ella Tali Usanze Trasferia Poscia
Ne
La Academia De Li Incogniti De Bari
Come
Fabbrica De Lo Pensiero Filosofico Plurale
Ne
La Academia De Li Incogniti
La
Filosofia Si Sciolse Da Lo Paludamento
De
Li Arzigogoli Aristotelici
Dove
La Chiacchiera Dominava
Assai
E Lascio' A Regnare Sovrana
La
Ginnastica De Lo Spirito Plurale
Insino
Le Prime Operette Stampate
In
Apulia Da Lo Partenopeo Suavio
Furo
Composte Per Diversi Subietti
La
Industria De La Editoria
Nata
Con Li Coburgo Di Norimberga
Che
Faceano Lavorare Ventiquattro Tipografie
Fu
Revalutata Ben Tosto
Ne
Lo Meridionale Regno
Et
Lo Ducato De Bari
Partecipava
A La Revolutione De La Stampa
la
Italia intiera
Supero'
La Alemagna
Per
La Magnitudine De Le Officine
La
Pulcritudine De Li Caratteri Di Stampa
E
La Abundantia De La Produtione
In
Sino Al Punto Che
Tutti
Li Librai De L'europa Ritiravano Da L'italia
Lo
Intiero Materiale Per Li Lavori
Ciò
Fu Cagione Che
Nacque
Con Isabella
Quella
Universale
Varietà
De Lo Pensiero
Che
In Unitione Alla Varietà
De
Lo Comportamento
Portò
A Lo Inizio
De
La Rinascenza Barese
Che
Ancora Oggi Alligna Sovrana
Ritennne
Saggio
Far
Brillare
Ne
Lo Piccolo Stato Di Bari
Il
Massimo Fervore
Di
Tutti Li Alti Ingegni
Seco
Recando Molte Famiglie
Milanesi
E Lombarde
Visconti,
Lampugnani, Reina,
Tanzi,
Carcano, Meraviglia,
Pezzoli,
Fanelli,
E
Tanti Altri Zoglieli
Da
Atachare A La Collana
De
La Cultura Barese
Tale
Affiusso
Nel
Disegno De La Ducissa
Dovea
Larte Del Commercio
Infervorare
Larte
De Ledilizia
Larte
De Li Mestieri
De
Li Mercanti
Larte
De Lo Buongoverno
Non
Solo Ne Lo Ducato Suo
Ma
In Toto Lo Oriente
Et
Lo Occidente.
Ciò
Fu Cagione Che
Ad
Alcuni Dotti Par Vedere
La
Mente Sua
Elevata
Ne Lo Cielo
Entro
Li Cori De Li Angeli
E
Inabissata Ne Lo Mare
Entro
Li Cori De Le Sirene.
Sorgente
E Regina
Di
Tutte Le Belle Mode Ditalia
Comandò
Che
Alle
Fanciulle Baresi
Desiderose
Di Maritarsi
Con
Li Homini Milanesi
Fusse
Dato In Dote
Un
Abito Da Sposa
Con
Scrigni Di Altre Meraviglie
Così
Ella Intendea Premiar
Lintraprendentia
Castigar
La Ritrosia
Et
Avviar La Imprenditoria
Era
Allora Duso
Tramite
La Cancelleria Ducale
Tessere
Diplomatiche Relazioni
Per
Ottenere Quello Che Era
Lo
Bene Supremo
Lo
Matrimonio
Detto
Anche
Lusinga
Di Bona Allocazione.
Sorgente
E Regina
Di
Tutti Li Sfoggi
De
La Magnificenza
Onde
Le Corti Gareggiavano
In
Lusso Et Prestigio
Ella
Facea Pregare
A
Le Monache
De
Li Conventi Pugliesi
Acché
Potesse Essere Guidata
Da
Lo Onnipotente
Nel
Tessere Trame Convenienti
Per
Allocare I Baresi
Con
Li Milanesi
Ella
Ottenne Che La Figlia
Bona
Duchessina
Fosse
Regina Moglie
Del
Re Di Polonia Sigismondo
E
Che Tutte Le Altre Damine Baresi
Fussero
Allocate Con I Dignitari
Della
Nobiltà Lombarda.
Da
Bari Antica
In
Uno Punto De La Costa
De
Lo Mare Mediterraneo
Risorge
Semper
Lo
Mito Di Isabella
Sirena
De Lo Universale
Ne
Lo Suo Castello
E
Per Lo Suo Volere
Fu
Totalmente Sostituito
Lo
Medioevale
De
Lo Federico Imperatore
Con
Lo Rinascimentale
Da
Lalto De Le Torri
E
Dai Finestroni
De
Le Grandi Sale
La
Ducissa
Augusta
Donna Dacqua
Dominava
La Piana Barese
Fino
A Li Poggi De Le Murge
E
Tutto Lo Tavoliere
Insino
Al Gargano
Et
Sua Gratia
Furo
Ampliati Altri Castelli
Et
Palazzi
In
Tutti Li Rami De La Periferia
Ma
Ella Volea Dominare
Limmensità
De
Lo Suo Mediterraneo Mare
A
Lo Punto Che Decise Di Porre
Bari
In Isola
Tagliando
La Terraferma
Con
Uno Canale Largo
Per
Passarvi Parecchie Barche
Con
Lobietto Di Sventare
Li
Pericoli Et Li Assedi
De
Li Nemici
Et
Volea Creare Ponti Dacqua
In
Unitione
Tra
Lo Macro Et Lo Micro Cosmo
Come
Leonardo
Maestro
Suo Intendea
Et
Apria Quello Canale
De
Lutopia
Che
Dovea Portare
A
Lo Grande Molo
A
Uno Miglio Fuori Da Le Mura
Per
Congiungersi
Con
Tutti Li Popoli
De
Lo Mare De Lo Oriente
Et
De Lo Occidente
Lanima
De Lo Mare Isabella
Rimane
Lì Ne Lo Projetto
Che
Non Fu Mai Compiuto
Neanche
Da La Figlia Bona
Regina
Di Polonia
E
Ducissa Di Bari
|